La famiglia Sepiacci

Furono Fausto, recentemente scomparso, e sua moglie Giuseppina a trasformare negli anni '80 in agriturismo parte della vasta Tenuta di Caiolo, l'azienda agraria di famiglia. Vennero così ristrutturate ed adibite alla nuova destinazione Casa Caiolo, con i suoi due appartamenti, Il Billo e Casa Fonte. Nell'88 fu costruita la grande piscina e negli anni 2000 l'antico fienile fu trasformato in appartamento. Nel 2008 il Palazzo, fino ad allora residenza di famiglia, è stato incluso nell'agrituristismo con servizio Bed and Breakfast. La cura, l'attenzione e la grande professionalità che le tre generazioni della famiglia Sepiacci mettono nella gestione dell'agriturismo è stata recentemente riconosciuta con la certificazione internazionale ISO14001 environment system certificate

 

 

Insieme al marito Fausto è stata la fondatrice dell'azienda, di cui si occupa dagli anni '50, e più tardi, quando nacque negli anni '80, anche dell'agriturismo. E' tutt'ora attiva nella gestione ed un punto di riferimento per gli ospiti.

Nonna Pina , classe 29
Figlio di Fausto e Pina, si occupa della gestione dell'azienda. Fra i suoi diversi interessi spiccano quelli in campo velico ed enologico, essendo vicepresidente sia del Club Velico Castiglionese, che della Cantina del Trasimeno
Massimo, classe 55
Professoressa di Italiano, insegna presso le Scuole Medie di Panicale. E' attiva nella vita del Comune in qualità di Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Turismo.



Giselda, classe 58
E' studente presso l'Università di Scienze dell'Investigazione a Narni. All'interno della struttura si occupa principalmente dell'azienda agraria; del raccolto e della trasformazione dei prodotti coltivati.

Daniele, classe 85
Studentessa all'Università di Giurisprudenza di Perugia. Si occupa dell'agriturismo sia nel campo della gestione che in quello dell'accoglienza e dell'ospitalità. E' istruttrice d vela al Club Velico castiglionese.

Elena, classe 88